“Inserto d”, pagina 1
d.1 d.1 Un'altra modalità di azione della materia.
d.2 Valori utili del movimento angolare.
d.3 Altre caratteristiche dell'“azione d”.
d.4 “Azione d” e bilanci termodinamici.
d.5 Effetti della “azione d” sulla Terra.
||| indice
Il segreto della materia vivente.
.1 In “What is life?”, febbraio 1943, Erwin Schroedinger si era confrontato ad una questione difficile, quanto fondamentale. Doveva mettere d'accordo, da una parte, la regolarità e l'ordine degli organismi animati, e, dall'altra, il fatto che essi evitano un degrado rapido, a dispetto della seconda legge della termodinamica.
.2 Vi si possono leggere le seguenti frasi:
.3 [capitolo 6, Ordine, disordine e entropia] “... il dispositivo con il quale un organismo si mantiene ..., ad un livello abbastanza elevato di ordine, consiste nel poter estrarre di continuo ordine dall'ambiente”.
.4 [capitolo 6] “... si può constatare che la materia vivente, mentre non sfugge alle leggi della fisica, come sono oggi enunciate, essa è suscettibile di comportare altre leggi della fisica, oggi sconosciute, le quali, tuttavia, una volta rivelate, formeranno una parte integrante della scienza”.
.5 [capitolo 7, la vita è conforme alle leggi della fisica?] “... dobbiamo essere preparati a trovare un nuovo tipo di legge fisica ...” (che risolva la questione posta al §1 di questa pagina).
Una candidata probabile.
.6 Una candidata probabile ad essere questa nuova legge fisica, quella invocata da Erwin Schroedinger, potrebbe rivelarsi essere l'energia di attivazione dei “processi dissipativi di tipo 2”, in molecole a struttura aperta, secondo i risultati della ricerca presentati in questo sito. Essa permette di recupeare dell'ordine, senza apparente dispendio di energia.
Un'altra modalità d'azione della materia.
.7 Dopo aver considerato tutti i fenomeni, che si sono manifestati durante le osservazioni e gli esperimenti, illustrati alle pagine a loro dedicate in questo sito, al fine che ogni pezzo trovi il suo posto, mi vedo costretto a postulare che l'energia di attivazione, che rende possibili le “reazioni dissipative di tipo 2”, nelle molecole a struttura aperta, possa essere una seconda modalità di energia della materia, a lungo raggio d'azione, apparentata, per origine, alla forza di gravità.
Valori discontinui di movimento angolare.
.8 Questa modalità di energia, a lungo raggio d'azione, sembra caratterizzata da dei valori discontinui, dipendenti dalle velocità angolari relative tra due masse, in interazione di movimento.
.9 Invero, le molecole oggetto di studio hanno mostrato una modifica di comportamento fisico, grazie a dell'energia di attivazione, dovuta a dei valori discontinui di movimento angolare relativo, rispetto o alla materia circostante, o rispetto a masse esterne alla Terra, le quali si trovano ad avere una massa sufficiente, a compensare la distanza. Solamente due masse rispondono al requisito: la Luna, ed il Sole.
.10 Fino ad oggi, in questo studio, le variazioni di configurazione, e di contenuto di energia nelle molecole considerate, sono state interpretate in base alla variazione del loro comportamento fisico.
“Azione d”
.11 Io chiamo l'energia d'attivazione in questione “azione d”, dove la lettera d significa dissipativa, la funzione principale di questa modalità d'azione della materia.
.12 Essa avrebbe la potenzialità di indurre delle “reazioni dissipative di tipo 2” in molecole a struttura aperta, quali gli AGE nei semi, e quelle dell'acqua, oggetti di questo studio, una volta soddisfatte tutte le condizioni richieste.
Vedere, nelle pagine seguenti, le caratteristiche dell'azione d.