“Inserto d”, pagina 2
d.2 d.1 Un'altra modalità di azione della materia.
d.2 Valori utili del movimento angolare.
d.3 Altre caratteristiche dell'“azione d”.
d.4 “Azione d” e bilanci termodinamici.
d.5 Effetti della “azione d” sulla Terra.
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Probabilità.
.1 E. Schroedinger si aspettava che la nuova legge non avrebbe avuto niente da spartire con la probabilità e la statistica; avrebbe piuttosto seguito una specie di principio, lo “order-from-order”, come un orologio meccanico.
.2 Invece, la probabilità e la statistica fanno parte essenziale della natura dell'“azione d”, come si potrà vedere nel corso dei capitoli 1 e 2.
Valori utili di velocità angolare.
.3 Considerate due oggetti, il primo, generatore di “azione d” (tutti gli oggetti avrebbero questo funzione, purché di massa adeguata), il secondo, il potenziale utilizzatore di detta energia (solo le molecole a struttura aperta, in un campo magnetico appropriato, dovrebbero poter assumere questa funzione).
.4 Ad un dato momento, un valore di movimento angolare relativo - tra un oggetto generatore ed uno utilizzatore - diventerebbe in potenza utilizzabile, in relazione allo stato dei livelli di energia della molecola utilizzatrice.
.5 Un valore utile di movimento angolare è una frequenza atta ad indurre “reazioni dissipative di tipo due” nella molecola utilizzatrice, in modo da migliorarne configurazione e livello di entropia.
Tutte le condizioni richieste.
.6 Non tutti i valori utili vengono nella pratica utilizzati, ma solo quelli per i quali vengono soddisfatte tutte le altre condizioni richieste, in particolare per quanto riguarda gli scambi di coerenza.
Sui valori di movimento.
.7 Quando il movimento angolare relativo è tra molecole a struttura aperta, e la materia circostante, la frequenza utile di movimento avrebbe un valore diretto.
.8 Invece, quando detto movimento è tra una molecola a struttura aperta, e una massa esterna alla Terra, la frequenza di movimento angolare utile sarebbe mediata da quello che, provvisioramente, io chiamo “meridiano magnetico”.
.9 Ciò è suggerito dal modo in cui si calcola il calendario dei valori di movimento angolare più forte, utile nella previsione di fenomeni, quali le figure d'acqua, e la variazione della germinabilità nei semi, attribuiti a “reazioni dissipative di tipo 2”.
.10 Viene fuori che il calendario corrisponde ai valori medi della velocità di fase della Luna, e alla loro variazione.
Nel sito vengono riportati calendari mensili dei valori medi giornalieri della velocità di fase della Luna. Nella ricerca vengono usati calendari aventi definizione migliore.
La prova dei valori utili di movimento angolare?
.10 Innanzitutto, in premessa, va affermato che quanto detto non è strano, né inverosimile; ché anzi, sarebbe il modo normale nel quale la Natura mostra di agire: scambiare pacchetti, ciascuno avente un valore preciso, non qualsiasi, in un contesto ove la probabilità è legge.
.11 A suggerire l’esistenza dei valori utili di movimento, c'è una serie di osservazioni ed esperimenti, introdotti brevemente nell'allegato “riferimenti ad osservazioni ed esperimenti.
Necessità di verificare.
.12 Attualmente, la questione è allo stadio di post-ipotesi. Per la validazione, saranno necessarie numerose verifiche, regolari e pazienti, effettuate in più laboratori attrezzati, in più modi, secondo protocolli appropriati.