“Inserto d”, pagina 3
d.3 d.1 Un'altra modalità di azione della materia.
d.2 Valori utili del movimento angolare.
d.3 Altre caratteristiche dell'“azione d”.
d.4 “Azione d” e bilanci termodinamici.
d.5 Effetti della “azione d” sulla Terra.
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Altre caratteristiche dell'“azione d”.
La sua formula fisica.
.1 La sua formula sarebbe simile a quella dell'attrazione, con l'importante differenza che la distanza andrebbe elevata al cubo (come nel caso delle maree), e non al quadrato.
Campo di azione.
.2 Essa riduce quindi fortemente il proprio campo di azione con la distanza, in confronto a quanto succede con la gravità.
.3 Infatti, solo i movimenti della massa della Luna, ed in misura minore quella del Sole, avrebbero sufficiente campo per agire sulle configurazioni dell'acqua.
.4 Per quanto riguarda gli AGE nei semi, forse solo i movimenti della Luna potrebbero trovarsi ad avere campo sufficiente.
In interazione con le altre forze fisiche.
.5 L'attrazione - forza della materia di lungo raggio - non ha mostrato di agire nello stesso modo discontinuo, tipico delle forze fisiche di breve raggio, né di interagire con esse. Almeno fino ad ora.
.6 Diversamente, l'“azione d” (1) si manifesterebbe in modi discontinui; ed inoltre (2) interagirebbe con il magnetismo (inserto E).
.7 Ed inoltre, una molecola a struttura aperta, che non è in un campo magnetico, sembra non possa utilizzare l'“azione d”, come energia di attivazione.
.8 Queste due caratteristiche dell'“azione d”, se confermate, sono suscettibili di dare un ulteriore contributo alla definizione di una teoria fisica generale, e forse di suggerire il collegamento tra le forze a raggio corto, e quelle a raggio lungo.