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Inserto F, pagina 2.
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| f.2 | f.1 Azione d e magnetismo: introduzione. f.2 Solo un sistema alla volta. f.3 Declinazione magnetica. f.4 Confrontare il ciclo dei grassi con quello delle maree. f.5 Doppio orario: normale e magnetico. f.6 Vento solare e marees. |
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||| sommaire.
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| Solo un sistema alla volta. |
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| .1 | Per quanto riguarda la azione d, le molecole di AGE nei semi, e quelle dell'acqua, possono far parte di sistemi diversi, ma di uno solo alla volta; dipende da dove viene, ad un dato momento, la azione d più forte, ad una delle frequenze di movimento utili. |
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| .2 | Per esempio, esse possono far parte del sistema Terra-Luna, quando i valori di movimento relativo della Luna sono quelli richiesti dalle molecole in questione, secondo lo stato dei loro livelli di energia, in quel momento. |
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| .3 | Se, in quel momento, s'interpone una frequenza di movimento utile, dovuta alla materia circostante, le molecole vanno a far parte del sistema Terra, il quale allora prevale. |
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| Foto NASA |
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| Altri sistemi. |
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| .4 | Possono far parte anche del sistema Terra-Sole. |
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| .5 | Dopo aver considerato le masse e le distanze degli altri pianeti, alla luce della formula per l'azione d (dove la distanza, al denominatore, va elevata al cubo), si deve escludere la possibilità che vi sia un sistema Terra-<UnAltroPianeta>. |
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| Regola speciale. | ||
| .6 | Le reazioni configurazionali, quelle che possono aver luogo grazie all'azione d, dovuta ad una massa esterna alla Terra, obbediscono ad almeno una regola speciale, differente da quanto succede quando le molecole considerate sono in movimento rispetto alla materia circostante. |
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| In rapporto alla rete magnetica. |
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| .7 | Quando l'azione d è dovuta, per esempio, ai movimenti della Luna, essa non produce i suoi effetti direttamente, ma attraverso la rete magnetica che sta a difesa della Terra. |
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| .8 | In altre parole, nel sistema Terra-Luna, è il movimento della massa esterna in rapporto alla Terra, nella sua rete magnetica, che avrebbe effetto sulle molecole (che si comportano come) strutture aperte, e non il movimento della massa esterna rispetto a dette molecole. |
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| .9 | Questa regola speciale è dedotta dal ciclo globale dei semi, determinato dalla velocità di fase della Luna, calcolata (per il grafico sotto) in rapporto alla rete magnetica della Terra, come se fosse stabile. |
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| Esempio di calendario della velocità di fase della Luna. |
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La Terra nella sua rete magnetica.
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| .10 | La posizione della rete magnetica della Terra non è sempre stabile. A volte, perfino a latitudini magnetiche medie, la protezione della magnetosfera diventerebbe meno efficace. In tali casi, la posizione della rete subirebbe l'effetto delle condizioni del vento solare, mentre varierebbero i tempi normali dei fenomeni allo studio. |
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| Alcune conseguenze. |
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| .11 | Si vedrà che la velocità di fase della Luna è in correlazione con una serie di fenomeni, per esempio con la variazione della capacità germinativa dei semi (capitoli 2 e 3). |
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| .12 | Un altro esempio, le figure d'acqua sono favorite in ragione inversa alla variazione di detta velocità: minore la variazione, nei due sensi, maggiore la probabilità che si formino. |
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| .13 | E ancora, la formazione della grandine sembra essere favorita, ceteris paribus, allorché le curve della velocità di fase della Luna sono ascendenti. |
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| Reazioni dissipative ed inverse. | ||
| .14 | Durante i periodi nei quali la velocità di fase della Luna aumenta (curve ascendenti) le molecole degli acidi grassi essenziali nei semi sarebbero in grado di assumere configurazioni più ordinate, portandosi su livelli di energia più bassi, mentre gli scambi di coerenza si svolgono in senso dissipativo. |
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| .15 | Durante i periodi nei quali la velocità di fase della Luna diminuisce (curve discendenti), le stesse molecole non avrebbero modo di contrastare la tendenza ad assumere configurazioni meno ordinate, portandosi su livelli di energia più elevati, ove gli scambi di coerenza si svolgono in senso inverso (a quello dissipativo). |
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| .16 | Rispetto a quanto appena detto, vi sarebbero delle eccezioni effimere, in occasione di inversioni momentanee della velocità di fase lunare - come viene definita in questo studio - à causa delle eccezioni considerate al paragrafo 10, di questa pagina. |
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| Nelle molecole d'acqua. |
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| .17 | Quanto alle molecole d'acqua, esse sembrano potersi disporre in insiemi ordinati, aventi la stessa configurazione, grazie al movimento della Luna, o a quello del Sole, comunque. |
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| .18 | Non si può escludere che le molecole d'acqua - in confronto a quanto succede nelle altre - presenterebbero qui una delle loro numerose anomalie, grazie alla quale sarebbero in grado di disporsi in insiemi ordinati, non importa in quale senso procede la velocità di movimento (in aumento, o in diminuzione). |
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| Possibile seconda regola speciale: le finestre di tempo. |
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| .19 | Al presente, non posso escludere che sia operante una seconda regola speciale, la quale si manifesterebbe attraverso rapporti spazio-temporali, chiamati finestre di tempo, durante le quali le reazioni configurazionali nelle molecole qui oggetto di studio hanno più probabilità di dar vita ad insiemi ordinati, rispetto a quanto succede durante i tempi intermedi tra finestre. |
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| .20 | Anche questa regola cesserebbe di produrre degli effetti quando il movimento si ha in rapporto alla materia circostante. |
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