Inserto F, pagina 4.
F.4 f.1 “Azione d” e magnetismo: introduzione.
f.2
Solo un sistema alla volta.
f.3
Declinazione magnetica.
f.4
Confrontare il ciclo dei grassi con quello delle maree.
f.5 Doppio orario: normale e magnetico.
f.6 Vento solare e marees.
||| indice
Ciclo dell'agricoltore e ciclo delle maree.
.1 Confrontando il ciclo dell'agricoltore (che potrei anche chiamare “ciclo dei grassi”, oppure “ciclo dei semi”), con quello delle maree (che potrei anche chiamare “ciclo dell'acqua”), posso dire che i due cicli hanno alcune caratteristiche in comune.
.2 Le rispettive serie hanno la stessa durata: una lunazione.
.3
Come già detto, anche nelle maree troveremo indizi circa l'esistenza di “spatioli” (pagina 5.2) e “finestre di tempo”, quasi con gli stessi meccanismi.
I tempi dei due cicli.
.4 Mentre i tempi degli spatioli relativi all'acqua hanno un rapporto diretto con le posizioni delle masse generatrici (Luna e Sole), i tempi degli spatioli, relativi agli AGE nei semi, cambiano secondo una relazione speculare, in rapporto alle posizioni della Luna.
.5 Nei due cicli, vengono considerati i tempi durante i quali avverrebbero la maggior parte delle reazioni configurazionali. E pertanto, in quello delle maree, vengono considerati i tempi durante i quali la marea sarebbe generata per diminuzione di densità, e non i tempi degli effetti più manifesti, l'arrivo delle onde di marea sulle coste.
Tempi delle reazioni configurazionali.
.6 Ad un dato giorno, su di un dato luogo, la maggior parte delle reazioni configurazionali che hanno luogo nei due cicli - ciclo dell'agricoltore e ciclo degli effetti primari delle maree - si avrebbero intorno alla stessa ora.
.7 Dopo, con il passare dei giorni, la maggior parte delle reazioni configurazionali, considerate in un ciclo di marea (o dell'acqua), ritarderebbero. Mentre la maggior parte, nel ciclo dell'agricoltore (o dei grassi), anticiperebbero. Fino a quando, dopo una lunazione, la maggior parte delle reazioni, nei due cicli, si manifesterebbero intorno alla stessa ora.
Una specie di specchio.
.8 In altre parole, i tempi dei due cicli si svolgerebbero a specchio uno dell'altro, rispetto ad un comune riferimento.
.9 Se la cadenza è diurna, tra due passaggi, nello stesso luogo, dello stesso spatiolo di una marea, vi sarebbero in media 1489 minuti, cioè 24 ore e 49 minuti circa.
.10 Sempre nel caso di una cadenza diurna, tra due passaggi, nello stesso luogo, dello stesso spatiolo che interessa i semi, vi sarebbero in media 1389.5 minuti, cioè 24 ore meno 50,5 minuti circa.
A dei giorni specifici.
.11 I giorni, nei quali i due generi di avvenimenti avvengono quasi alle stesse ore, sono giorni specifici.
.12 E' quando l'asse Terra-Luna è parallela ad una specie di meridiano magnetico (ipotetico), il quale costituirebbe il riferimento sul quale viene regolato l'orologio naturale, al quale sembrano conformarsi le maree e i cicli locali dei semi.
.13 Il meridiano magnetico locale - in attesa di una migliore conoscenza è qui postulato e impiegato per gli scopi di questo studio.