Inserto F, pagina 6
f.6 f.1 “Azione d” e magnetismo: introduzione.
f.2
Solo un sistema alla volta.
f.3
Declinazione magnetica.
f.4
Confrontare il ciclo dei grassi con quello delle maree.
f.5 Doppio orario: normale e magnetico.
f.6 Vento solare e maree.
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Effetti del vento solare sui tempi di marea.
.1 Nei casi nei quali la protezione della magnetosfera diventa mno efficace, il vento solare può influire sulla posizione del meridiano magnetico. Allora, rispetto alle previsioni astronomiche, le maree dovrebbero essere in anticipo quando la velocità di detto vento è ridotta, ed essere in ritardo quando essa è elevata.
.2
Allora, quando l'angolo tra il fascio di luce (L) ed il fascio del vento solare diminuisce, i tempi del meridiano magnetico (M) si avvicinano al meridiano normale; quello che è regolato dall'orologio magnetico avrebbe luogo, sui nostri orologi, più tardi.
.3 Al contrario, quando lo stesso angolo aumenta, i tempi del meridiano magnetico si discostano da quello normale; quanto è regolato dall'orologio magnetico avrebbe allora luogo in anticipo sui nostri orologi.
In condizioni poco frequenti.
.4

Quando vi sono variazioni nei tempi delle maree, esse sono attribuite, giustamente, a diverse variabili non astronomiche, quali le condizioni atmosferiche (pressione barometrica, direzione e velocità del vento, quello terrestre).

.5 A mio avviso, si dovrebbe tenere conto anche delle condizioni del vento solare, benché ciò possa essere chiaro solo in condizioni poco frequenti.
.6 Ed inoltre, purché esse si mantengano per abbastanza tempo, in rapporto al ritardo che intercorre - nel bacino considerato - tra le manifestazioni primarie delle maree (diminuzione di densità), e quelle secondarie (arrivo onda di marea).
Esempio.
.7 Qualche tempo dopo la tempesta solare di fine ottobre 2003, ho messo in linea il caso di un cambiamento nei tempi di marea, avvenuto a Venezia (edizione 9.8 del 2003-12-22).

Esempio 2003-10.

Una lista di esempi.
.8 Una lista è in preparazione dei casi che a Venezia si presentaranno a partire da Marzo 2010. Concernerà gli eventi ove i tempi degli arrivi delle onde di marea risultaranno diversi, di almeno 90 minuti, in rapporto alle previsioni astronomiche, e che potrebbero anche essere attribuiti alle condizioni del vento solare.
Esempi disponibili.
Esempio 2010-03.
Esempio 2010-04.
Esempio 2010-05.
Test in condizioni non estreme.
.9 Sarebbe preferibile testare questa teoria anche quando le condizioni del vento solare non sono estreme. Tuttavia ciò comporterebbe di conoscere tutte le variabili di una marea in tempo reale, grazie a strumentazione di monitoraggio continuo multi-disciplinare, integrata ad un programma informatico appropriato, che io non ho.
Test non lontano dai poli magnetici.
.10 Ancora meglio, sarebbe testare la teoria in località non molto lontane dai poli magnetici.
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