Capitolo 1, pagina 6
1.6 1.1 Figure d'acqua - introduzione.
1.2 Condizioni ambientali propizie alle figure d'acqua.
1.3 Definizione delle figure d'acqua.
1.4 Fattori fisici che favoriscono le figure d'acqua.
1.5 A velocità di fase lunare stabile.
1.6 Differenze tra onde e pseudo-onde.
1.7 Altre differenze tra onde e pseudo-onde.
1.8 Figure d'acqua ordinarie, e varie.
1.9 Relazione con altri fenomeni.
indice generale
Differenze tra onde e pseudo-onde.
.1 Le figure d'acqua, chiamate provvisoriamente “pseudo-onde”, se viste direttamente, nel loro contesto, vengono percepite come facenti parte della categoria “onde”.
.2 Da quel momento, tutto quello che non concorda con quest'ultima categoria sarebbe censurato, fino a quando la nostra mente non accetterà le pseudo-onde, come fenomeno di altra natura.
.3 Nel frattempo, si può analizzarle fuori contesto, in una foto, in un film, con risultati che variano da persona a persona.
.4 Ci si può allora rendere conto delle sette differenze, individuate fino ad oggi, che ci sono tra onde dovute al passaggio di un natante, e le pseudo-onde.
.5 In questa analisi, non vengono considerate le onde dovute al vento, per semplificare, dato che, quando c'è vento, le pseudo-onde diventano indistinte.
#1
Differenza tra onde e pseudo-onde.
Le pseudo-onde non trasbordano.
.6 Mentre le onde dovute al passaggio di un natante possono riversarsi sulla riva, le pseudo-onde non trasbordano; esse rimangono all'interno di un'area ben delimitata.
Pseudo-onde di protuberanze.
Lusenzo 2007-04-14 u0811: passaggio Luna sopra il meridiano u0829; declinazione: sud 8°25; spatiolo A: u0847; velocità di fase deltini 304,61; variazione <-0,10. Rispetto al livello di riferimento: cm +33.
Rapporti.
.7 Riguardo alle onde comuni, vi sono dei rapporti tra profondità dell'acqua, e l'altezza dell'onda.
.8 Riguardo alle pseudo-onde, l'importante sono gli scambi di energia (soprattutto di tipo termico), una delle condizioni che le alimentano. L'area interessata da pseudo-onde si riduce a dove la profondità dell'acqua è sufficiente a permettere detti scambi.
Area interessata.
.9 Anche nel caso che le figure siano del tipo “movimenti caotici”, l'area interessata dipenderebbe dal livello dell'acqua, e comunque dagli scambi di energia, che possono cambiare in ogni momento, a causa delle correnti.
Lusenzo 2010-07-21 u0736
L100721u0736 [mc]
Lusenzo 2010-07-21 u0741
Lusenzo 2010-07-21u0741: passaggio della Luna sopra il meridiano opposto u1118; declinazione Luna: sud 24°07; tempo stimato spatiolo B u1027; velocità di fase della Luna deltini 325,51; variazione +0,07. Rispetto al riferimento, livello acqua cm 48.
L100721u0741 [mc]
#2
Differenza tra onde e pseudo-onde.
Volumi e lunghezze d'onda, tra cresta e cresta.
.10 I volumi di due onde successive, di quelle causate dal passaggio di un natante, sono diversi; anche le lunghezze d'onda, tra creste successive.
.11 Lo stesso non si può dire delle pseudo-onde, le quali possono mostrare grande regolarità; anche in una serie lunga.
Lusenzo, 2007-04-28 u0750: Eq t -2'26"; passaggio Luna sopra il meridiano opposto u0824; declinazione Luna N 2°; spatiolo B u0829; velocità di fase lunare deltini 238,18; variazione <-0,16. Rispetto al livello di riferimento: cm +20.
L070428u075010 [md]
L070428u0754 [mc]
L071001u1621 [mc]
L100721u0711 [mc]
#3
Differenza tra onde e pseudo-onde.
Le pseudo-onde possono cambiare di direzione.
.13 Le pseudo-onde, di norma, sembrano muoversi da est a ovest. Ma possono anche cambiare di direzione. Diversamente dalle onde dovute ai passaggi di natanti, in tutti i casi di quelle che non sono deviate da ostacoli.
(accelerato x 9) L070428u0749 [mc]
(accelerato x 6) L070423u0616 [mc]
.14 Le pseudo-onde possono perfino divergere, a partire da una linea.
L100419u1456 [mc]
#4
Differenza tra onde e pseudo-onde.
Pseudo-ondes intermittenti.
.15 Delle pseudo-onde sembrano perfino svilupparsi verso due direzioni opposte, in avanti ed indietro, in rapida alternanza, forse per commutazione di configurazione.
.16 Secondo una diversa ipotesi, questo fenomeno potrebbe essere dovuto ad un nostro processo mentale, che si alterna tra due soluzioni possibili, le quali - non si può escludere - potrebbero perfino essere entambi vere, come frutto di una “superposizione macroscopica”.
(R) L100721u0700 [mc]
(R) L100721u0702 [mc]
segue ||| © avviso di copyright