Capitolo 1, pagina 7.
1.7 1.1 Figure d'acqua - introduzione.
1.2 Condizioni ambientali propizie alle figure d'acqua.
1.3 Definizione delle figure d'acqua.
1.4 Fattori fisici che favoriscono le figure d'acqua.
1.5 A velocità di fase lunare stabile.
1.6 Differenze tra onde e pseudo-onde.
1.7 Altre differenze tra onde e pseudo-onde.
1.8 Figure d'acqua ordinarie, e varie.
1.9 Relazione con altri fenomeni.
indice generale
#5
Differenza tra onde e pseudo-onde.
L'area che ne sarà interessata, si gonfia.
.1 Ci si immagini cosa succede in una zona di acqua calma e piatta, giusto prima dell'arrivo di un'onda, dovuta al passaggio di un natante. L'acqua di detta zona resta calma e piatta, fino all'arrivo della prima onda.
.2 Per contro, nel caso delle pseudo-onde, giusto prima del loro “arrivo”, l'area interessata è soggetta a vari processi precursori, il più visibile dei quali è un rigonfiamento.
Pseudo-onde in fase di ringonfiomento.
Lusenzo, 2007-04-28 u0916: Eq t -2'26"; passaggio Luna sopra il meridiano opposto u0824; declinazione Luna N 2°; velocità fase lunare deltini ca. 237,96; spatiolo B u0829; variazione <-0,12 (12 /60000 di grado /hr). Rispetto al riferimento, livello acqua cm 10 ca.
L070428u0916 [md]
Operazione di “sintonizzazione”.
.3 Prima che appaiano le pseudo-onde, prima ancora del rigonfiamento, qualcuno riesce a scorgere dei segni premonitori, accenni di movimenti, vapori, ...
.4 Non si può escludere, che le pseudo-onde rappresentino solo il finale di una operazione, un processo di ... “sintonizzazione” riuscita, ad una frequenza di movimento critica [energia di attivazione].
.5 Operazione resa più o meno veloce, e quindi, più o meno efficace, dati i tempi disponibili, sempre limitati.
.6 L'uso efficiente, del poco tempo disponibile, dipende da poche variabili, tra le quali:
.7 (1) la vicinanza ai tempi di uno spatiolo (ove la messa a fuoco del segnale è al massimo), ...
.8 e (2) gli scambi di energia contestuali, quelli che rendono possibili le reazioni configurazionali nell'acqua, ché altrimenti non avrebbero luogo.
Altri esempi.
(con 15" di attesa prima delle pseudo-onde)
L070428u0750; [md]
.9 Durante i primi 10 secondi, l'acqua resta piatta; quindi, un po' alla volta, s'intravvedono dei movimenti inconsueti, ed anche dei vapori; poi un rigonfiamento, seguito dalla formazione di una specie d'onda fatta di protuberanze; infine, le protuberanze si organizzano in un reticolo di quadrati.
(con 70" di attesa prima delle pseudo-onde)
L070428u0749 [md]
L070608u0509 [md]
(pseudo-onde appena accennate)
L070608u0516; [md]
#6
Differenza tra onde e pseudo-onde.
Sensazione di onde in movimento.
.10 Il movimento di un'onda, provocata dal passaggio di un natante, è dato dagli urti tra molecole, a seguito del trasferimento di un'energia di tipo meccanico, dal punto A al punto B, solo andata, salvo ostacoli.
.11 Nel caso delle pseudo-onde, in ciascun punto dell'area, sarebbe in corso un processo di variazione di densità dell'acqua.
.12 Ciascun punto, ad un dato momento, è in una fase del processo, alla quale fase passa subito dopo il punto vicino. Di solito quello che si trova ad ovest; a volte la direzione può anche cambiare (vedere differenza #3, pagina precedente).
.13 La visione contemporanea, di tutti i punti dell’intera area considerata, dà l’impressione di un'onda in movimento. Quello che si vede, ad un dato momento, è a quale fase del processo si trovano i vari punti.
.14 Nel caso delle onde normali, la sensazione di movimento ci è data dal trasferimento di una energia meccanica, da un punto A, ad un punto B.
.15 Mentre, nelle pseudo-onde, la sensazione di movimento è data dallo svolgimento di un processo, dal variare della fase nella quale si trovano i vari punti dell'area, nei vari momenti.
#7
Differenza tra onde e pseudo-onde.
Sorgente dell'energia.
.16 Il passaggio di un natante provoca una perturbazione, che assume la forma di un'onda. In altre parole, provoca delle variazioni effimere tra gli spazi molecolari, al momento del passaggio dell'energia, di tipo meccanico, trattandosi di urti.
.17 Di contro, nelle figure d'acqua, vi sono delle variazioni nella densità delle molecole, e negli spazi da esse occupati, in seguito a variazioni nelle loro configurazioni.
Il motore delle variazioni degli spazi occupati.
.18 In altri termini, nelle pseudo-onde, il motore delle variazioni degli spazi occupati dall'acqua non viene da fuori. Ma dalle stesse molecole.
.19 Ciò spiega le differenze tra onde comuni e pseudo-onde.
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