Capitolo 2, pagina 5.
2.5 2.1 Tenerezza e germinabilità nei semi.
2.2 La germinabilità nei semi è variabile.
2.3 Il ciclo globale dei semi (esperimento C).
2.4 Recupero di germinabilità (esperimento E).
2.5 Le due variabili del recupero di germinabilità.
2.6 Interpretazione dello “esperimento E”.
2.7 Semi mossi rispetto alla Terra (esperimento A).
indice generale
Le due variabili del recupero di germinabilità.
Le migliori condizioni per il recupero della germinabilità nei semi.
.1 A partire dai risultati degli esperimenti, devo prendere atto che i migliori recuperi di germinabilità - e di conseguenza i migliori effetti su produttività - possono aver luogo quando i semi arrivano ad un “punto a”, ovvero ad un “punto c”, con una dotazione di AGE ordinati ridotta. Meglio ancora se si trovano sotto la soglia di germinabilità.
.2 Nel processo di recupero della germinabilità, sono i semi più sprovvisti che sembrano i favoriti, fino al punto che, in condizioni particolari, essi possono dar vita alle piante migliori.
Variazione di germinabilità, garanzia di longevità.
.3 E' come se i semi debbano diminuire la loro germinabilità, per poterla poi migliorare.
.4 Non si può escludere che, sul lungo termine, la variazione di germinabilità sia per meglio mantenerla; un metodo per allungare la vita.
Accelarazione della velocità di fase lenta, recupero veloce.
.5 La principale risposta, ricevuta dallo “esperimento E”, è che tutti i semi, con più o meno dotazione di AGE ordinati, possono recuperare grado di germinabilità; e questo, tanto più quanto è lenta l'accelerazione della velocità di fase lunare.
.6 Un aumento lento della velocità di fase andrebbe a mantenere più a lungo le frequenze di movimento utili, offerte dalla massa lunare, generatrice di “azione d” (v. inserto D, pagina 4, §7), permettendo un numero maggiore di reazioni dissipative nelle molecole di AGE dei semi.
E' un po' come con una radio.
.7 Richiamo l'immagine già trovata a pagina 1.3, quando si parlava di figure d'acqua. Qui è lo stesso, mutatis mutandis.
E' un po' come con una vecchia radio, ove, per cambiare le frequenze su di una banda, si muove una manopola.
Se agite sulla manopola lentamente, e rimanete su di una frequenza utilizzata per un minuto o due, avrete la possibilità di ascoltare un po' di conversazione, oppure delle note di musica, o altro.
Al contrario, se girate la manopola velocemente, al passaggio di ciascuna frequenza utilizzata da una stazione radio, questa si manifesterà, per esempio, con un fruscio, senza alcuna utilità per voi.
Due variabili dei processi dissipativi.
.8 In fase di recupero della germinabilità, sono soprattutto due variabili a favorire i processi dissipativi.
.9 Si tratta (1) della quantità del flusso dissipativo utilizzabile ...
.10 ... (2) per tutto il tempo durante il quale sono offerte delle frequenze di movimento utilizzabili, in aumento di velocità di fase.
Variabili intercambiabili.
.11 Le due variabili sono intercambiabili, così come, in fase di diminuzione di germinabilità, e di velocità di fase, quelle di riscaldamento e passaggio del tempo.
.12 Se la variazione, in aumento di velocità di fase lunare, non è sufficientemente lenta, si può compensarla fornendo più flusso dissipativo, per esempio in una serra climatizzata.
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