Capitolo 4, pagina 3.
4.3 4.1 Azione della Luna e del Sole.
4.2 Modalità di azione: attrazione.
4.3 Le maree viste dallo spazio.
4.4 Valori di attrazione troppo piccoli.
4.5 Direzione delle onde di marea.
4.6 I continenti sono di ostacolo / non sono di ostacolo.
4.7 Numero di onde di marea.
4.8 Onde di marea e punti sublunari.
4.9 La formula fisica da applicare alle maree.
4.10 Quando Terra, Luna e Sole sono allineati.
4.11 Le diverse cadenze delle maree.
||| indice generale
Il punto migliore da cui osservare le maree.
.1 Il migliore punto da cui osservare, e capire, il comportamento di una marea, di un oceano o di un mare, non è certo un punto qualsiasi della costa.
.2 E' dall'alto di un singolo bacino che l'onda di marea va considerata, nel suo insieme.
Le maree viste dallo spazio.
.3 Meglio ancora, è considerare tutte le maree, nel loro insieme, virtualmente, dall'alto di tutti i bacini della Terra, in contemporanea, grazie ad un movie, preparato nel 1997 o prima dalla “NASA Physical Oceanography Distributed Active Archive Center”, presso il “Jet Propulsion Laboratory, California Institute of Technology”.
.4 Dopo aver caricato il film, che si apre su di un'altra pagina, tenetelo a disposizione, per tutta la durata dell'analisi, punto per punto.
.5 Movie di 1005 kb (aperto da QuickTime).
Maree viste dall'alto dei bacini,
eseguito da NASA \ PO.DAAC.
Confronto tra modi di descrivere le maree.
.6 Il film fatto dalla NASA\ PO.DAAC. mette in discussione diversi punti, nel modo corrente di dar conto del fenomeno marea, suggerendo un nuovo approccio.
.7 Questo lavoro è inteso metterne in evidenza alcuni punti.
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