Capitolo 4, pagina 5.
4.5 4.1 La rappresentazione delle maree.
4.2
Due modi di spiegare le maree.
4.3 Valori di attrazione troppo piccoli.
4.4 Direzione delle onde di marea.
4.5 I continenti sono di ostacolo / non sono di ostacolo.
4.6 Numero di onde di marea.
4.7 Onde di marea e punti sublunari.
4.8 La formula fisica da applicare alle maree.
4.9 Quando Terra, Luna e Sole sono allineati.
4.10 Le diverse cadenze delle maree.
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I continenti sono di ostacolo / non lo sono.
Su questo punto, i due modi di spiegare le maree differiscono.
#11 - I continenti sono di ostacolo.
.1 (approccio corrente) La direzione naturale delle due onde è verso ovest. Tuttavia, nella realtà, i continenti fanno ostacolo.
.2 Così le due onde sono deviate verso l'equatore. In qualche modo, compiono una deviazione.
#11 - I continenti non sono di ostacolo.
.3 (approccio induttivo) Non è vero. Basta considerare le maree negli oceani che si estendono molto in senso longitudinale (Pacifico, Indiano).
.4 Per ciascun bacino, c'è una onda di marea, la quale, invece di dirigersi verso ovest, si muove attorno al punto amfidromico. Ciò è vero in tutti i bacini, non importa se il confine ovest sia un continente, o piuttosto un oceano aperto e profondo.
fig.

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#09 - Ancora sulla direzione delle onde di marea.
.5 Il movimento di un'onda di marea non è orizzontale, verso ovest, ma grossomodo circolare. La componente orizzontale, utilizzata nella spiegazione classica, rimane un'immagine ad hoc, intesa a salvare il postulato d'origine.
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