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Capitolo 4, pagina 6.
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| 4.6 | 4.1 Azione della Luna e del Sole. 4.2 Modalità di azione: attrazione. 4.3 Le maree viste dallo spazio. 4.4 Valori di attrazione troppo piccoli. 4.5 Direzione delle onde di marea. 4.6 I continenti sono di ostacolo / non sono di ostacolo. 4.7 Numero di onde di marea. 4.8 Onde di marea e punti sublunari. 4.9 La formula fisica da applicare alle maree. 4.10 Quando Terra, Luna e Sole sono allineati. 4.11 Le diverse cadenze delle maree. |
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||| indice generale
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| I continenti sono di ostacolo / non lo sono. |
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| Su questo punto, i due modi di spiegare differiscono. |
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| #11 - I continenti sono di ostacolo. |
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| .1 | (approccio corrente) La direzione naturale delle due onde è verso ovest. Tuttavia, nella realtà, i continenti fanno ostacolo. | |
| .2 | Così le due onde sono deviate verso l'equatore. In qualche modo, compiono una deviazione. |
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| #11 - I continenti non sono di ostacolo. |
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| .3 | (approccio alternativo) Non è vero. Basta considerare le maree negli oceani che si estendono molto in senso longitudinale (Pacifico, Indiano). |
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| .4 | Per ciascun bacino, c'è una onda di marea, la quale, invece di dirigersi orizzontalmente verso ovest, si muove attorno al punto amfidromico. Ciò è vero in tutti i bacini, non importa se il confine ovest è un continente, o un oceano aperto e profondo. |
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| fig.
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| #09 - Ancora sulla direzione delle onde di marea. |
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| .5 | Il movimento di un'onda di marea non è orizzontale, verso ovest, ma in prevalenza circolare. La componente orizzontale, utilizzata nella spiegazione classica, rimane un'immagine ad hoc, intesa a salvare il postulato d'origine. |
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