Capitolo 4, pagina 10.
4.10 4.1 La rappresentazione delle maree.
4.2
Due modi di spiegare le maree.
4.3 Valori di attrazione troppo piccoli.
4.4 Direzione delle onde di marea.
4.5 I continenti sono di ostacolo / non sono di ostacolo.
4.6 Numero di onde di marea.
4.7 Onde di marea e punti sublunari.
4.8 La formula fisica da applicare alle maree.
4.9 Quando Terra, Luna e Sole sono allineati.
4.10 Le diverse cadenze delle maree.
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Su questo punto, le spiegazioni dei due approcci, messe a confronto, divergono: (1) sul criterio per stabilire la cadenza di un bacino, e (2) sul meccanismo che determina la cadenza.
I FATTI.
#06 - Le diverse cadenze delle maree.
.1 La cadenza o frequenza della marea non è eguale per tutti i bacini.
.2 Mentre la Terra compie un giro sul suo asse, nella maggior parte dei bacini, vengono prodotte poco meno di due maree, mentre in alcuni, solo una marea.
CRITERIO PER LA CADENZA.
Numero di onde di marea al giorno.
.3 (approccio corrente) La cadenza viene riferita alle onde di marea che arrivano sulle coste.
.4 Se l'onda di marea arriva sulla costa due volte al giorno (è la norma), si dice che la cadenza della marea è bi-diurna.
.5 In alcuni bacini, l'onda di marea arriva una volta al giorno. Si dice allora che la cadenza è diurna.
.6 Nello stesso bacino, la cadenza può variare. Come a Venezia, ove si può verificare una sola onda al giorno.
Distinzione tra generazione e onda di marea.
.7 (approccio induttivo) Se si deve determinare la cadenza di un bacino, i passaggi per giorno, sulla costa, dell'onda di marea non è un dato affidabile.
.8 Nell'approccio induttivo, si fa distinzione tra due avvenimenti: (#18) la generazione della marea (quando l'acqua diminuisce di densità), e (#23) l'arrivo successivo sulla costa dei componenti dell'onda di marea.
.9 Il criterio a cui ci si riferisce, per determinare la cadenza del bacino, è la cadenza della generazione della marea.
.10 In una data località, la generazione della marea ha una cadenza netta: ha una cadenza diurna, o bidiurna. E' possibile facciano eccezione i bacini che cambiano cadenza con la stagione (un punto sospeso).
.11 I tempi dell'onda di marea sono delle conseguenze, da analizzare caso per caso.
Vedere un esempio di analisi, ove si vede un bacino bi-diurno (due onde di marea /giorno) trasformarsi in apparenza in un bacino diurno (una onda di marea /giorno).
LA CAUSA.
#12 - La declinazione della Luna ne è la causa.
.12 (approccio corrente) La causa delle diverse cadenze viene attribuita alla declinazione degli astri generatori.
Nei mari situati alle alte latitudini.
.13 Invero, nei mari situati alle alte latitudini, ove la declinazione della Luna raggiunge valori molto elevati, ci sono maree a cadenza diurna.
Ma succede anche nei mari tropicali.
.14 (approccio induttivo) Ciò non prova niente. Anche nei mari tropicali vi possono essere delle maree a cadenza diurna (esempi: mare di Cina, golfo del Messico).
.15 In rapporto ad un dato bacino di marea, le declinazioni di Luna e Sole, possono cambiare solo i tempi - anticipandoli, o ritardandoli - della generazione della marea. Esse non determinano la cadenza del bacino considerato.
LA CONDIZIONE.
Ad ogni bacino, la sua cadenza.
.16 La forza che origina le maree sembra le generi sia con una cadenza di una onda al giorno, sia con una cadenza di due onde al giorno, in dipendenza del bacino.
Caratteristiche locali.
.17 Ad oggi, ogni bacino sembra avere la sua propria cadenza di marea; il ché potrebbe essere dovuto a delle caratteristiche locali. L'argomento verrà ripreso a pagina 6.6.
Conclusione del capitolo.
.18 Il tema della cadenza della marea è uno dei punti cruciali. Se ve ne può essere più di una - diurna, o bidiurna - la rappresentazione classica delle maree non regge: le due onde che si spostano verso ovest, i due punti sublunari, la Terra come unità di spazio del fenomeno, etc. Tutto deve essere riconsiderato.
segue (capitolo 5) ||| © avviso di copyright