Capitolo 5, pagina 4
5.4 5.1 La causa delle maree.
5.2 Gli spatioli delle maree.
5.3 I bacini di marea.
5.4 Il meccanismo di una marea.
5.5 I tempi di una marea.
5.6 Estensione di un bacino di marea.
Il meccanismo di una marea.
.1 Analizzando le maree, ci si trova diffronte a due fatti, che, all'inizio, sfidano il nostro senso comune immediato, ma che, alla fine, aiutano a capire il meccanismo delle maree.
Una apparente contraddizione.
.2 Al momento della generazione della marea, la diminuzione della del'acqua, e l'aumento del volume da essa occupato, è proporzionale alla profondità, a parità di tutte le altre variabili.
.3 Tuttavia, è vicino alle coste, ove il fondale è poco profondo, che il fenomeno marea, inteso come variazione del livello dell'acqua, è in genere più significativo.
.4 Infatti, quasi dappertutto, l'importanza dell'onda di marea è in relazione inversa rispetto alla quantità d'acqua che è sul posto considerato.
Una apparente assurdità.
.5 Il tempo impiegato da un'onda di marea, a compiere un giro completo attorno al centro, ai confini di ciascun bacino, è indipendente rispetto all'estensione del bacino considerato. Pur essendo il rapporto tra il bacino più piccolo e quello più grande oltre 1:40. Invero, il tempo impiegato dipende dalla cadenza del ciclo (diurno, bi-diurno).
tempo impiegato da un ciclo di marea”.
Distinguere varie fasi.
.6 Per capire la ragione di queste due apparenti contraddizioni, bisogna distinguere tutte le fasi di una marea, all'interno di un bacino, nell'ordine seguente.
Diminuzione della densità dell'acqua.
.7 Une marea sarebbe generata per diminuzione della densità dell'acqua.
#18 - generazione della marea.
I fronti di spinta.
.8 Nella fase di generazione della marea, l’acqua diminuisce la propria densità, e va ad occupare un volume maggiore (aumento primario del livello dell'acqua; distinto da quello secondario, dovuto all'onda di marea).
.9 In quel momento, essa genera fronti di spinte, trasmesse verso tutte le direzioni.
.10 Maggiore la profondità del fondale, più alti i fronti di spinta che vi sono generati, ceteris paribus, a parità di tutte le altre variabili che vi contribuiscono.
Transformazione dei fronti di spinta.
.11 Quando i fronti di spinta, durante la loro trasmissione, vengono ridotti in altezza, e/o in larghezza - il ché in genere succede per quelli che si dirigono verso la costa - essi vengono amplificati, trasformandosi alla fine in componenti di un'onda di marea.
#21 - i fronti di spinta si trasformano in componenti di onda di marea.
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