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Capitolo 5, pagina 5
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| 5.1 La causa delle maree. 5.2 Gli spatioli delle maree. 5.3 I bacini di marea. 5.4 Il meccanismo di una marea. 5.5 I tempi di una marea. 5.6 Estensione di un bacino di marea. |
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||| indice generale
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| I tempi di una marea. |
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| Distinzione essenziale. |
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| .1 | Per capire come funzionano le maree, bisogna saper distinguere diverse velocità. Per il momento: (1) quella delle le correnti d'acqua che fanno seguito alla variazione del livello dell'acqua, e (2) quella dei fronti di spinta prodotti quando l'acqua diminuisce di densità. |
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| Le velocità delle correnti d'acqua dovute alla marea. |
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| .2 | La corrente dovuta alla marea può raggiungere al massimo tre metri al secondo, il ché succede in non più di cinque località, e solo in momenti particolari. |
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| .3 | Di solito, la velocità di tali correnti è dell'ordine di alcuni metri al minuto. |
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| Le velocità dei fronti di spinta. |
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| .4 | Ben diverse sono le velocità di trasmissione dei fronti di spinta, i quali possono superare centinaia, o migliaia di chilometri, in poche ore. |
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| Fronti di spinta e correnti d'acqua. |
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| .5 | Non vadano confusi i fronti di spinta delle maree, con le correnti d'acqua dovute alle maree. |
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| .6 | Le correnti sono spostamenti fisici delle molecole d'acqua, da un luogo ad un altro, causati da differenze di livello. |
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| .7 | Di contro, i fronti di spinta sono serie di spostamenti fisici lenti, ma i cui impulsi vengono trasmessi da molecola a molecola, a catena, a velocità molto più elevate delle correnti. |
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| Meccanismo analogo. |
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| .8 | La trasmissione dei fronti di spinta, nelle maree, trova un'analogia nella trasmissione della corrente elettrica, in un filo di rame, sia pure in un ordine di grandezze diverso. |
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| .9 | In un filo di rame, ove venga applicata una corrente elettrica, un dato elettrone si sposta al massimo di qualche centimetro al secondo. Tuttavia, esso trasmette il proprio movimento all'elettrone vicino, il quale farà altrettanto, e così a catena gli altri. | |
| Trasmissione di impulsi. |
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| .10 | Nel nostro modo di parlare lasco, quando diamo un numero alla "velocità della corrente elettrica, in effetti stiamo indicando la velocità di trasmissione degli impulsi. |
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| Le velocità delle onde di marea viste dall'alto. |
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| .11 | Un'onda di marea appare lenta, in quanto l'attenzione dell'osservatore si concentra sul variare del livello dell'acqua. |
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| .12 | Vista però dall'alto, essa risulta ancora più veloce dei fronti di spinta, in azione nello stesso bacino. |
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| .13 | In effetti, essa percorre tutta la circonferenza del bacino entro i tempi di ciascun ciclo: in un bacino bi-diurno, in poco più di dodici ore. |
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| .14 | Mentre, nello stesso tempo, un fronte di spinta, in azione nello stesso bacino, avrà percorso al massimo la distanza del suo raggio. |
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| Il ritardo dell'onda. |
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| .15 | Infine, bisogna considerare anche | |
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