Capitolo 6, pagina 2
6.2 6.1 Variazione della densita dell'acqua.
6.2 I bacini di marea.
6.3 Generazione della marea.
6.4 Variazione del livello dell'acqua.
6.5 Alimentazione dell'onda di marea.
6.6 Cadenze delle maree.
6.7 Profondità e estensione di un bacino di marea.
6.8 Il campo d'azione di una marea.
6.9 Il tempo impiegato da un'onda di marea.

6.10 La velocità dell'onda di marea vista dall'alto.
6.11 Terra, Luna e Sole allineati.
I bacini di marea.
Richiamo § 5.3.3: unità di spazio di una marea.
Le maree non hanno una unità di spazio unica, la Terra; ma diverse unità di spazio, chiamate “bacini di marea”, o semplicemente “bacini”; ciascuno di essi, con la propria marea, autonoma rispetto alle altre.
Bacino Est del nord Atlantico, dove l'onda di marea passa due volte al giorno, come avviene in buona parte dei bacini.
Figura
# 1
La curva cotidale in rosso mostra ove, mediamente, si trova l'onda di marea al passaggio della Luna sul meridiano, o dove si trova quando la Luna passa sul meridiano opposto. Nelle ore successive, l'onda di marea si sposta sulle curve cotidali successive, in senso anti-orario, trovandosi il bacino nell'emisfero nord.
#15 - Un bacino di marea.
.1 Un bacino di marea è dove una marea ha luogo. Vi sono numerosi bacini di marea, che possono essere piccoli, medi, grandi, enormi.
.2 All'interno di ciascun bacino, vi è un sistema di marea, autonomo rispetto agli altri.
.3 Tutte le fasi del fenomeno hanno luogo all'interno di ciascun bacino: la sua generazione (diminuzione di densità dell'acqua), la trasmissione dei fronti di spinta, la loro trasformazione in componenti d'onda di marea, fino all'esaurimento degli effetti.
I limiti di un bacino.
.4 Come si vedrà più avanti, a pagina 6.8, l'estensione di ciascun bacino troverebbe i propri limiti nelle velocità di svolgimento delle compensazioni, molto lente rispetto alle dinamiche delle forze che generano le maree.
Un bacino di marea analogo ad un quadrante di orologio.
Figura
# 2
.5 Un bacino di marea è analogo ad un quadrante di orologio, caratterizzato da un lancetta, l'onda di marea, che gira attorno al centro, il punto amfidromico (figura 2).
.6 Vista dall'alto, la lancetta-onda-di-marea ci appare lambire le coste, muovendosi in senso anti-orario, se nell'emisfero nord; in senso orario, se nell'emisfero sud.
.7 Con la possibile eccezione - non so se reale od apparente - di quanto succede attorno alla Nuova Zelanda.