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Itinerario 1. 1, pagina 8.

1.1.8 – Non c'è niente di gratis.

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Coloro che adottano la procedura qui raccomandata, quella che trae profitto dal ciclo del seme termodinamico cumulativo-dissipativo, devono anche tener in maggior conto l’obbligo di mantenere la fertilità del suolo. Ancora di più di quanto già devono fare al giorno d’oggi.

Infatti se un terreno ci dà maggiore frutto, non possiamo accontentarci di ritornagli per l'anno successivo solo una parte di quanto abbiamo prelevato. Alludo agli usuali concimi chimici.

A questo proposito, da una parte l’agricoltura che si appoggia soprattutto sulla chimica parziale (di pochi componenti), e dall’altra parte l’agricoltura regenarativa, nelle sue varie configurazioni, non giocano sullo stesso livello, né sulla stessa prospettiva temporale.

La prima si pone sul breve termine, la seconda si pone su un più o meno lungo termine.

In altri termini, nel lungo periodo, la procedura di semina raccomandata non conviene, nel caso non venga previsto un adeguato avvicendamento delle culture, che assicuri la rigenerazione dei suoli.

Quando la procedura raccomandata verrà adottata, assieme ad un adeguato avvicendamento delle culture, essa non farà altro che amplificare le differenze nelle prospettive temporali tra i vari generi di agricoltura.

continua

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Gestione della germinabilità nei semi.

1.1.1 - Introduzione al ciclo cumulativo-dissipativo.
1.1.2 -
Esempio in anno di bassa efficienza.
1.1.3 - Esempio in anno di alta efficienza.
1.1.4 - La regolazione del ciclo.
1.1.5 - La procedura per aumentare la germinabilità dei semi.
1.1.6 - Efficienza del ciclo.
1.1.7 - Ottenere maggiore reddito in tempo di scarsità.
1.1.8 - Niente è gratis.
1.1.9 - Campi di applicazione.

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