2.3.5 - Le figure d'acqua.

Su di una superficie piatta d'acqua, delle forme più o meno regolari, chiamate figure d'acqua, possono formarsi; sarebbero dovute ad una variazione nella densità dell'acqua. Indicherebbero il modo in cui si genera la marea.

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2.3.1 Ciclo cumulativo dissipativo nell'acqua.
2.3.2 Il test Z prende forma.
2.3.3
Osservatorio naturale per lo studio delle maree.
2.3.4
Il test Z: amplificare un fenomeno nascosto.
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2.3.5 Le figure d'acqua.
2.3.6
Onde di densità.
2.3.7
Altri casi significativi.
2.3.8
Differenze tra onde ordinarie e onde di densità.
2.3.9
Proposta di un osservatorio per lo studio delle maree.

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Esiti delle osservazioni eseguite sul comportemento dell'acqua.

A dei tempi particolari, sulla superficie piatta dell'acqua di una laguna, di un lago, di un mare, si possono vedere delle forme, più o meno regolari, non causate dal vento, né da natanti in movimento.

Chiamate qui “figure d'acqua”, esse sarebbero il risultato del cambio di densità dell'acqua, dovuto a delle variazioni di configurazione molecolare.

Esse possono assumere varie forme regolari (rotonde, quadrate, rettangolari), per lo più disposte su delle griglie. Esse possono presentarsi in taglie diverse. Di durata effimera, da pochi secondi, a diversi minuti.

Percezione delle figure d'acqua.

Di norma, le “figure d'acqua” sfuggono alla nostra attenzione. Salvo per chi sia già a conoscenza del fenomeno, e sia esercitato a vederle.

Sulla difficoltà di percepire le figure d'acqua, vedere lo inserto P e pagina 2.2.7.

Esempi di figure d'acqua.

Sono presentati esempi di tipi di figure d'acqua, in foto e filmati, con lo scopo di abituare la mente a percepirle.

All'inizio, il miglior modo di abituarsi a percepire le figure d'acqua, è di vederle frequentemente, fino a quanto la propria mente le accetta. A partire da quelle ordinarie, che non sfidano il nostro senso comune.

Se viste per mezzo di foto, di filmati, quindi fuori contesto, o per mezzo di un monitor sul posto, quindi con meno informazioni, la nostra mente è meno riluttante ad accettare di vederle.

Negli allegati qui sotto, vi sono esempi per degli esercizi in ordine casuale. Le figure che una persona trova facili da decodificare, potrebbero risultare difficili per un'altra.

I migliori esempi trovano posto nelle due pagine seguenti.

Esempi.

Tre esempi.

Esempi di onde di densità.

Le figure d'acqua caotiche.

Figure d'acqua quasi regolari.

Figure d'acqua dall'aspetto oleoso.

Altre figure d'acqua.

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segue 2.3.6 onde di densità