Itinerario 2.3, pagina 8.

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Le figure d'acqua possono variare la propria densità nei due sensi, in tempi alternati ravvicinati. Possono allora essere confuse con le onde ordinarie, quelle generate da una forza meccanica, agente dall'esterno (vento, passaggio di un natante).

Ad oggi, rispetto alle onde ordinarie, sette caratteristiche sono state individuate nelle onde di densità. Ciò pone queste in una categoria a parte.

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Differenze tra onde ordinarie e onde d'acqua a densità variabile.

Sia le onde ordinarie, che quelle di densità danno l'impressione che esse si muovano.

Tuttavia, mentre nelle onde ordinarie, le molecole d'acqua presentano un qualche movimento, in quelle di densità, le singole molecole d'acqua non si muovono; il loro moto è del tutto apparente.

Impressione di movimento.

L'impressione di movimento verrebbe dato dall'aumento e diminuzione delle densità dell'acqua (diminuzione ed aumento del volume), in brevi sequenze alternate, per settori più o meno regolari.

La mia interpretazione è che l’acqua sarebbe soggetta ad un breve ciclo cumulativo dissipativo, nel quale la sua densità prima aumenta (fase cumulativa), ma subito dopo diminuisce (fase dissipativa). Il ché dovrebbe avvenire a seguito di cambi delle configurazioni molecolari, alternate in breve sequenza, ora in un senso, ora nell'altro.

La materia è tutt'altro che definita. Attendo i controlli e i contributi di altri sul fenomeno.

Percepite come onde.

Queste figure, se viste direttamente, nel loro contesto, vengono percepite come facenti parte della categoria “onde”, sottintendendo che esse sono causate per esempio, dal vento, o dal passaggio di una barca.

Da quel momento, tutto quello che non concorda con questa opinione, viene censurato dalla nostra mente, fino a quando la stessa nostra mente non accetterà le “onde d'acqua a densità variabile”, come fenomeno di altra natura.

Stabilire le differenze tra onde ordinarie ed onde di densità.

In questo confronto, le onde di densità non vengono considerate quando quelle ordinarie le rendono indistinte.

Ad oggi, sono state identificate sette caratteristiche nelle onde di densità, che le pone in una categoria diversa dalle onde ordinarie.

Analizzati otto punti.

Nei primi sette allegati, vengono presentate sette caratteristiche delle onde di densità.

L'allegato extra è dedicato al fenomeno d'interferenza tra onde ordinarie e onde di densità.

caratteristica #1 - cause differenti. Le onde ordinarie e le onde d'acqua a densità variabile hanno cause differenti. Quelle ordinarie sono causate da una forza meccanica (vento, passaggio di natante). Le onde a densità variabile mostrano il ciclo cumulativo dissipativo nel suo svolgersi.

caratteristica #2 : sensazione di movimento. Nelle onde a densità variabile l'acqua è ferma. È la variazione della sua densità, in tempi alternati ravvicinati, a dare l'impressione del movimento.

caratteristica #3 - limiti. Le onde dovute al passaggio di un natante possono invadere aree ove l'acqua è poco profonda, ed anche riversarsi oltre la riva. Ciò non succede con le onde di densità variabile, per la semplice ragione che allora le molecole d'acqua non si muovono. Il fenomeno può manifestarsi solo entro l'area dove c'è abbastanza acqua, per permettere i necessari scambi di calore.

Dalla foto sotto, si può in una certa misura dedurre ove il livello dell'acqua non ha la profondità necessaria alla manifestazione del fenomeno.

caratteristica #4 - Distanza tra e cresta. La distanza tra cresta e cresta in una lunga serie di onde di densità non cambia, dando così vita ad una griglia regolare, all'interno di un'area ben definita. Ciò non si applica alle onde normali.

caratteristica #5 - cambiano direzione. Le onde di densità variabile sembrano svilupparsi in una direzione, ma a volte cambiandola, di tanto in tanto; d anche sembrare di svilupparsi verso due direzioni opposte, nello stesso tempo.

caratteristica #6 - cambia velocità e volume. La velocità delle onde d'acqua a densità variabile può cambiare, per esempio rallentare ad un livello che sarebbe del tutto anomalo per un'onda provocata da un natante. Inoltre la forza di un'onda di densità può cambiare di volume nei due sensi, senza una causa apparente.

caratteristica #7 : segni precursori. L'area d'acqua che sarà interessata dal passaggio di un'onda provocata da un motoscafo, non mostra segni precursori. Mentre può succedere che un'area, prima di essere interessata da un'onda a densità variabile, mostri un rigonfiamento ed altri segni.

Interferenze tra onde ordinarie e onde di densità.

allegato extra - Le onde ordinarie, quelle provocate dal passaggio di un motoscafo, possono innescare, subito dopo, delle onde d'acqua a densità variabile, con tutte le caratteristiche di quest'ultime.

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segue 2.3.9

Le pagine dell'itinerario 2.3.

2.3.1 Ciclo cumulativo dissipativo nell'acqua.
2.3.2 Il test Z prende forma.
2.3.3
Osservatorio naturale per lo studio delle maree.
2.3.4 Il test Z: amplificare un fenomeno nascosto.
2.3.5 Le figure d'acqua.
2.3.6 Onde di densità.
2.3.7 Altri casi significativi.
2.3.8 Differenze tra onde ordinarie e onde di densità.
2.3.9 Proposta di un osservatorio per lo studio delle maree.

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