2.4.2 - Due differenti descrizioni delle maree.

Due differenti descrizioni date da due gruppi, ambedue a favore della teoria corrente.

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prologo > indice maree > 2.4 Confronto sulle maree.

2.4.1 Confronto sulle maree - introduzione.
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2.4.2 Due differenti descrizioni delle maree.
2.4.3
La formula fisica valida per le maree.
2.4.4
Il rapporto delle forze.
2.4.5
Numero delle onde di marea.
2.4.6
Unità di spazio di un'onda di marea.
2.4.7
Quando Terra, Luna e Sole sono allineati.
2.4.8
Le diverse cadenze delle maree.

Codice proposizioni: [P0] neutre; [P1] della teoria corrente; [P2] hanno favorito l'approccio induttivo; [P3] approccio induttivo.

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Rappresentazione classica delle maree.

[P1] Due onde (rigonfiamenti) di marea, che girano attorno alla Terra, in direzione ovest, con frequenza bi-diurna.

Figura nr. 1

[P1] Nella parte della terra rivolta verso la Luna, l'attrazione di quest'ultima è più forte. Ciò provoca un rigonfiamento dell'acqua verso la Luna.

Nello stesso tempo, dall'altra parte della Terra, l'attrazione della Luna è al suo momento più debole; ciò produce una seconda protuberanza, un'altra marea, rivolta questa volta nella direzione opposta alla Luna.
(tradotto dalla pagina http://www.the-sea.org/tides.htm)

“... la combinazione di gravità e inerzia crea due protoberanze (o onde) d'acqua. Una si forma ove la Terra e la Luna sono più vicine, e l'altra ove esse sono più lontane. Nel resto del globo, la gravità e l'inerzia sono in relativo bilanciamento. Siccome l'acqua è fluida, le due protuberanze restano allineate sulla Luna, come la Terra gira su se stessa” (tradotto dall'inglese - NOAA: Ross, D.A., 1995).

(detto da alcuni fautori della teoria corrente) Se la Terra fosse completamente coperta di acqua, e il suo unico oceano fosse molto profondo, l'attrazione, esercitata dalla Luna e dal Sole, produrrebbe due protuberanze d'acqua, una che guarda la Luna, l'altra nella parte opposta - come nella figura #1.


Quello che ora i satelliti ci fanno vedere.

[P3] Un film della NASA potrebbe far cambiare opinione sulle maree a molti.

[Più tardi, nell'itinerario 2.6, dedicato al meccanismo delle maree, si vedrà come si forma un bacino, e cosa determina il raggio d'azione di un'onda di marea, così diverso da luogo a luogo.]

Osservazioni.

[P3] Questo film ha messo a nudo più di un punto, nel modo comune di spiegare le maree, ed ha suscitato la presente analisi.

Invero, le maree si comportano in una maniera, che non potrebbe essere più differente, rispetto a quella data nella figura #1, quella della descrizione classica.

Oggi, grazie ai satelliti, sappiamo che, al posto di due onde di marea, che girano attorno alla Terra, con frequenza bi-diurna, vi sono diversi bacini di marea, in ciascuno dei quali si muove un'onda di marea, per lo più con frequenza bi-diurna. Solo pochi bacini di marea hanno un'onda di marea con frequenza diurna.

Le onde di marea non coincidono con il passaggio della Luna sul meridiano, se non in un settore limitato di ciascun bacino, come si può vedere nel film.

Inoltre, esse non procedono da un meridiano al successivo, in direzione ovest, ma ciascuna gira attorno al centro del suo bacino. In senso orario, nell'esmisfero sud; in senso anti-orario nell'emisfero nord.

La moneta cattiva scaccia la buona.

[P3] Ancora oggi, anche dopo la pubblicazione del film della NASA\PO.DAAC, la descrizione che si dà delle maree rimane quella classica, così differente dalla realtà.

La figura #1 rimane il riferimento di come funzionano le maree. La potete trovare dappertutto, sui libri, nei documentari, ed infine in internet. Mentre la figure #2 rimane sconosciuta per i più. E' un peccato vedere che, chi dovrebbe seminare conoscenza, sta fermo su vecchi cliché.

Oggi, anche nei documentari, si può vedere la Terra percorsa da due onde di marea, allineate sulla posizione della Luna. Magari onde amplificate per far meglio capire. Invero, l'immagine è facile da capire, ma è falsa.

segue