Itinerario 2.4, pagina 4.

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Sulle acque degli oceani, l'attrazione della Luna è circa nove milionesimi di quella esercitata dalla Terra sulla stessa acqua.


Il rapporto delle forze in gioco.

[P3] Limitiamoci a considerare il rapporto tra l'attrazione esercitata dalla Terra sulle acque dei propri oceani, e quella della Luna sulle stesse acque.

La Terra attrae le proprie acque nove milioni di volte più di quanto faccia la Luna.

[P2] Il rapporto è di 1 : 1,14 x10-7.
[in "ocean" Encyclopædia Britannica Online.
<http://www.eb.co.uk:195/bol/topic?eu=115014&sctn=6>
[Accessed September 1 1999]].

[P3] Una domanda allora s'impone: come sia possibile che un così piccolo valore di attrazione, da parte della Luna, abbia un così grande effetto?

[P1] La componente verticale sarebbe di per sé del tutto insufficiente a sollevare l'acqua dell'oceano. Tuttavia ...

Componente orizzontale.

[P1] ... la forza efficace è quella della componente orizzontale, la quale attira le acque di superficie di mari e oceani verso ovest.

Alla componente orizzontale, non si oppone la gravità della Terra [sic]. Così, le due onde di marea si spostano verso ovest, da un meridiano al successivo.

[P3] Invero, grazie ai satelliti, ora sappiamo che vi è un'onda di marea per ogni bacino; ognuna di esse non si sposta verso ovest, da un meridiano al successivo, ma in modo grossomodo circolare, all'interno del suo proprio bacino (vedere pagina 2.4.6).

segue

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Le pagine dell'itinerario 2.4:

2.4.1 Confronto sulle maree - introduzione.
2.4.2 Due differenti descrizioni delle maree.
2.4.3 La formula fisica valida per le maree.
2.4.4 Il rapporto delle forze.
2.4.5 Numero delle onde di marea.
2.4.6 Unità di spazio di un'onda di marea.
2.4.7
Quando Terra, Luna e Sole sono allineati.
2.4.8
Le diverse cadenze delle maree.

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