Itinerario 2.4, pagina 7.

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Le forze generatrici delle maree sul nostro pianeta si sommano sempre quando Terra, Luna, Sole sono allineati, non importa in quale ordine.


Quando Terra, Luna e Sole sono allineati.

[P2] Quando Terra, Luna e Sole sono allineati, non importa in quale ordine, le forze della Luna, generatrici delle maree, si sommano a quelle del Sole.

[P1] E' un fatto, come tutti possono vedere.

[P3] Quindi, in tutta evidenza, la forza che genera le maree dovrebbe, tra l'altro, avere una caratteristica fisica, che la renda compatibile con quanto detto sopra, che essa possa agire in maniera tale che la direzione della sua azione, sulla linea di forza principale, sia indifferente.

Attrazione come causa.

[P3] Ecco invece che l'attrazione è una forza che può essere addizionata, o sottratta, in dipendenza delle rispettive posizioni tra le masse. Sulla linea principale di forza, essa è unidirezionale. Sempre, senza possibilità di eccezione.

La Luna ed il Sole possono sommare la loro attrazione sull'acqua della Terra, ma solamente se si trovano dalla stessa parte, rispetto al nostro pianeta.

Se la Terra si trova tra Luna e Sole, l'attrazione da loro esercitata sull'acqua del nostro pianeta non si somma. Piuttosto bisognerà fare una sottrazione, quella della Luna da quella del Sole.

Una logica a geometria variabile.

[P3] Allo scopo di giustificare il fatto qui trattato, all'interno della teoria corrente sulle maree, si fa ricorso ad una logica a geometria variabile, secondo le posizioni di Luna e Sole, rispetto alla Terra.

In caso la Terra sia in mezzo, tra la Luna e il Sole, la posizione dei due astri diventa indifferente.

Considerando solo la Luna.

[P1] L'attrazione della Luna esercitata sull'acqua è più forte dalla parte della Terra che guarda la Luna. E' lì che si forma la prima onda di marea. Dalla parte opposta del nostro pianeta, l'attrazione esercitata dalla Luna si riduce al minimo; è lì che si forma la seconda onda di marea.

Quando l'astro è sopra il punto meridiano, la sua forza di attrazione è maggiore (in confronto a tutti gli altri punti). Quando esso è sopra il punto opposto, è la forza centrifuga che prevale.

Luna e Sole dalla stessa parte.

[P1] (considerando l'azione di Luna e Sole, durante un giorno di Luna nuova, quando i due astri si trovano dalla stessa parte) L'attrazione di Luna e Sole si sommano. Dalla parte opposta del nostro pianeta, la loro attrazione è al minimo.

[P3] Quando Luna e Sole sono dalla stessa parte, essi sommano la loro attrazione. Almeno per quanto riguarda la logica usata, si può essere d'accordo.

Luna e Sole in opposizione.

[P3] Ma se i due astri sono in opposizione, durante un giorno di Luna piena, con la Terra tra Sole e Luna?

[P1] E' lo stesso. Luna e Sole sommano la loro attrazione.

[P3] Qui, non si può più essere d'accordo. Qualche cosa d'altro viene sommato; non l'attrazione.

Quando la Terra si trova tra Luna e Sole, viene utilizzata una logica differente. Allora, la posizione non ha più pertinenza; essa diventa indifferente.

Frasi del tipo “l'attrazione è più forte dalla parte della Terra”, “più debole nella parte opposta” scompaiono. Come se entrasse in vigore una diversa legge fisica. Appunto, a geometria variabile.

Se si trattasse di movimento.

[P3] Diversamente, gli effetti di una forza dovuta al movimento tra due masse possono essere sommati, anche se i segnali arrivano da due posizioni opposte, purché si trovino a fuoco sulla stessa linea. E' il movimento in valori discontinui critici di velocità angolare, quello desunto dallo studio della formazione delle figure d'acqua (itinerario 2.3).

segue

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Le pagine dell'itinerario 2.4:

2.4.1 Confronto sulle maree - introduzione.
2.4.2 Due differenti descrizioni delle maree.
2.4.3 La formula fisica valida per le maree.
2.4.4 Il rapporto delle forze.
2.4.5 Numero delle onde di marea.
2.4.6 Unità di spazio di un'onda di marea.
2.4.7 Quando Terra, Luna e Sole sono allineati.
2.4.8 Le diverse cadenze delle maree.