su semi e maree.
Introduzione.
Argomenti trattati.
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I fenomeni considerati sono, tra l'altro, (1) la capacità germinativa dei semi vegetali (perdita e recupero), (2) come si formano le figure d'acqua, e (3) perché queste vengono qui considerate le testimoni di come le maree vengono generate.
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Questi fenomeni, in apparenza separati, hanno in comune il fatto di essere dovuti a dei processi dissipativi di tipo 2, nelle molecole a struttura aperta.
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Trattare in parallelo diverse manifestazioni, che si rifanno alla stessa causa, permette lo scambio, tra aree diverse, di domande, e di possibili soluzioni.
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In breve, a seguito di detti processi dissipativi di tipo 2, le molecole a struttura aperta, possono ridurre la loro entropia (disordine), anche a temperature biologiche, ed acquisire caratteristiche utili, grazie a dei movimenti relativi, in rapporto a dell'altra materia, a velocità angolari non qualsiasi.
Vedere codice colori fondo.
Le figure d'acqua e le maree.


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Il primo fenomeno considerato è quello delle figure dacqua, rivelatrici di come opera l'azione di Luna e Sole sull'acqua dei mari.
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Questo nuovo approccio permette di ridurre il numero degli aspetti delle maree, che non hanno ancora avuto spiegazione soddisfacente.
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Per esempio, si dà conto del perché, nella formula delle maree, la distanza rispetto a Luna e Sole va elevata al cubo, e non al quadrato, fino ad oggi evidenza data come eccezione.
Le figure d'acqua sono trattate al capitolo 1; le maree ai capitoli 4, 5, 6 e 7.
Ricerca sui semi.
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Un altro fenomeno qui considerato è quello della variazione del grado di fluidità degli AGE (acidi grassi essenziali) nei semi vegetali, direttamente correlata alla variazione del loro grado di germinare, e quindi alla qualità delle piante cui daranno vita.
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Questo studio, a tuttoggi, ha già dato utili indicazioni su come, e su quando, i semi migliorano il grado della loro capacità di germinare.
Vedere i capitoli 2 e 3.
Osservazioni ed esperimenti.
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Nella ricerca sulle figure d'acqua e sulle maree, mi sono avvalso solo di osservazioni, in parte lasciate al caso, in parte programmate su rendez-vous, in occasione di circostanze naturali probabili. Nella ricerca sui semi, le osservazioni hanno potuto avere dei riscontri grazie ad esperimenti.
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Ad esempio, quello eseguito su semi di altissima qualità, per dimostrare leffetto che ha il movimento, rispetto alla materia circostante (esperimento A). O laltro, che va ad indicare il ciclo responsabile della perdita, e poi del recupero della germinabilità (esperimento C).
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Ed ancora, quello che va a rivelarci le condizioni più propizie, per il recupero, da parte del seme, della propria capacità germinativa (esperimento E).