I processi di tipo due.

Mentre i “processi di tipo uno" comportano il deteriorarsi di energia, i “processi di tipo due” no.

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Nei processi di tipo dell'energia viene deteriorata.

Come viene detto nella prima pagina dell'itinerario 1.3, secondo la seconda legge della termodinamica, tutti i processi comportano, nell'universo, la diminuzione di energia in forma utile.

Conseguenze.

Ne consegue che, ad ognuno degli scambi intesi a diminuire l'entropia in un singolo sistema, diminuisce lo stock disponibile delle energie nell'universo, fino ad una condizione chiamata “morte del calore”, quando non vi sarà più energia, in forma utile. Dopo, nessun processo sarà più possibile.

Processi di tipo due.

Nei “processi di tipo due” si ha diminuzione di entropia senza che dell'energia venga deteriorata. Detti processi, ad esempio, li troviamo nei semi, nel recupero ed aumento del loro potere germinativo, nel corso del ciclo cumulativo-dissipativo.

A permettere questo sono due forze conseguenti, che lavorano in tandem: la gravità, conseguenti della materia attorno, e la forza d, conseguente del movimento rispetto a dell'altra materia.

La prima determina il movimento, la seconda lo sfrutta appunto in “processi di tipo due”, con diminuzione di entropia, senza comportare conseguente diminuzione dell'energia disponibile, in elusione alla seconda legge della termodinanica.

Ciò succede nei semi fermi al suolo. Un altro caso si ha per l'acqua.