Sui semi, in breve.
Rispettando quanto richiesto dal ciclo cumulativo dissipativo dei semi, prima della semina, si aumenta potere germinativo e raccolti, come attestato da esperimenti e conseguenze.

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prologo > indice semi > I processi cumulativi dissipativi nei semi, in breve.

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Sul modo di gestire la capacità di germinare dei semi, al fine di aumentare i rendimenti.

Introduzione.

In questa pagina, considero in breve la procedura per aumentare la germinabilità dei semi, e quindi per aumentare i raccolti. Lo si può fare sfruttando le fasi del ciclo seminale cumulativo-dissipativo.

In natura, questo ciclo ha la funzione di mantenere nel tempo la capacità germinativa dei semi.

Grazie alla procedura qui consigliata, possiamo ora adeguarci a quanto richiesto da questo ciclo, intervenendo in accordo con i tempi del ciclo, nei modi giusti, al fine di aumentare significativamente la germinabilità dei semi, e i raccolti.

La capacità germinativa dei semi.

I semi tendono a perdere grado di germinabilità a causa della temperatura, dell'umidità e del passaggio del tempo.

Attualmente, si ritiene che ciò avvenga gradualmente ed inesorabilmente.

Due processi alternati.

Invece ciò avviene secondo due processi alternati: quello cumulativo, ove c'è perdita di capacità germinativa nei semi; seguito da quello dissipativo, ove c'è recupero.

È proprio l'alternanza di perdita e recupero del potere germinativo, che li mantiene germinabili a lungo.

Un po’ di perdita di capacità germinativa, in una fase cumulativa, è, per la successiva fase dissipativa, funzionale al recupero, il quale risulterà maggiore della perdita che c’era stata nella fase cumulativa, se viene seguita la procedura qui consigliata.

Come il ciclo viene attivato (in teoria).

Il ciclo cumulativo-dissipativo è attivato nei semi dal movimento angolare rispetto ad altra materia, e da scambi di calore in coerenza con il movimento.

Il seme è in fase cumulativa quando il suo movimento, rispetto ad altra materia, sta aumentando, e quando nello stesso tempo può accumulare del calore.

Il seme è in fase dissipativa quando il suo movimento, rispetto ad altra materia, sta diminuendo, e quando nello stesso tempo può dissipare del calore.

Come il ciclo viene attivato (nella pratica).

Per la maggior parte del tempo, i semi sono fermi rispetto al terreno, ma in movimento rispetto alla Luna. In pratica, è proprio il movimento angolare dei semi rispetto alla Luna che attiva il ciclo cumulativo-dissipativo, e che li mantiene germinabili nel tempo, se assistiti da scambi di calore, in coerenza con le due fasi del ciclo.

Il calendario del ciclo.

velocità angolare della Luna attorno alla Terra
ciclo cumulativo dissipativo

Velocità angolare, data come media oraria, del recupero del ritardo della Luna, nel suo giro attorno alla Terra, definito in 86400 deltini, ed eseguito in un mese siderale.

calendario del ciclo ||| legenda

Questo calendario indica quando i semi, fermi rispetto al terreno,
(1) sono nella fase cumulativa (periodi b-c; d-a), se nello stesso tempo la temperatura è in aumento,
o (2) sono nella fase dissipativa (a-b; c-d), se nello stesso tempo la temperatura è in diminuzione.

A velocità angolari critiche.

Tuttavia, i processi cumulativi-dissipativi hanno luogo solo a valori critici di velocità angolare rispetto ad altra materia, quindi solo durante brevi episodi d’interazione.

Questo fatto è stato subito evidente, fin dall’esperimento A, ove un seme di girasole singolo viene messo in movimento rispetto alla materia circostante, a velocità angolari casuali. I risultati possono essere i più svariati: sono in dipendenza della velocità angolare a cui i semi sono stati mossi. I semi possono non subire alcuna variazione, oppure cambiare colore e tenerezza in vario grado, o trasformarsi in olio lasciando un resto di mucillagine.

Un altro fatto che attesta che detti processi avvengono durante brevi episodi d’interazione è la diversa efficienza del ciclo, nel corso di 18,6 anni, in dipendenza di quanto varia la declinazione della Luna rispetto all’equatore. Maggiore l'escursione di questa declinazione, maggiore la variazione della velocità angolare, più brevi gli episodi d’interazione, durante i quali possono aver luogo i processi cumulativi-dissipativi, minore la produzione agricola, a parità di tutte le altre condizioni.

Un’altra conseguenza la possiamo vedere con gli esiti dello esperimento E, quando i semi vengono seminati un giorno o qualche ora prima dell’inizio di una fase dissipativa, quando la variazione della velocità angolare del seme rispetto alla Luna è ridotta, e gli episodi d’interazione, durante i quali possono avvenire i processi, sono di relativa lunga durata. È in questo modo che si ottengono i maggiori raccolti.

Due esempi di esperimento E.

Da 5+5 semi tenuti a due temperature differenti, durante la fase cumulativa prima della semina, in anno di vacche magre (2005). Quelli tenuti a temperatura più alta hanno dato i migliori risultati. Per maggiori dettagli vedere pagina 1.1.2.

Da 9+9 semi tenuti a due temperature differenti, durante la fase cumulativa prima della semina, in anno di vacche grasse (2015). Quelli tenuti a temperatura più alta hanno dato i migliori risultati. Per maggiori dettagli vedere pagina 1.1.3.

Diverse probabilità dei processi nelle due fasi.

In fase cumulativa (periodi b-c; d-a nei grafici), le molecole tendono ad assumere molte configurazioni di energia elevata; in fase dissipativa (periodi a-b; c-d), esse tendono a cadere su poche configurazioni di bassa energia.

In pratica, la fase cumulativa si rivela essere funzionale a quella dissipativa. Entro certi limiti, per paradosso, i processi cumulativi danno origine ad opportunità per creare più ordine, e diminuire l'entropia.

Applicazione.

Quanto fin qui detto, mi ha permesso di mettere a punto una procedura per aumentare la capacità germinativa dei semi, e di conseguenza i raccolti, nell’ordine del 30-50%, ceteris paribus.

Procedura: prima della semina, in fase cumulativa (b-c; d-a), i semi vanno tenuti a temperatura moderata (non bassa); vanno seminati in fase dissipativa (a-b; c-d).

Come prima detto, i migliori risultati si ottengono quando la semina avviene poco prima dell’inizio della fase dissipativa.

La procedura di semina - ove viene tenuto presente il modo in cui la germinabilità varia - non presenta grandi problemi di essere accettata ed applicata da agricoltori apripista. Meglio se in coltivazioni in serra, ove è più agevole rispettare i tempi del ciclo.

Indice sui semi.

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