1.1.3 – La procedura per aumentare la germinabilità dei semi.

Al fine di aumentare la germinabilità dei semi, bisogna non tenerli a bassa temperatura, durante il periodo cumulativo che precede quello dissipativo, scelto per la semina.

============================================================

© avviso di diritto d'autore ||| english ||| français

prologo > indice semi > 1.1 Gestione della germinabilità nei semi.

1.1.1 - Introduzione al ciclo cumulativo e dissipativo.
1.1.2 -
La regolazione del ciclo.
>
1.1.3 - La procedura per aumentare la germinabilità dei semi.
1.1.4 - Efficienza del ciclo.
1.1.5 - Esito raccolti in anno di bassa efficienza.
1.1.6 - Esito raccolti in anno di alta efficienza.
1.1.7 - Ottenere maggiore reddito in tempo di scarsità.
1.1.8 - Campi di applicazione.

============================================================

Conservazione dei semi, e attivazione del ciclo.

Se i semi devono essere conservati per un lungo periodo, la gestione più conveniente della loro germinabilità è quella di tenere i semi al freddo e al secco.

Quando i semi vengono conservati al freddo e al secco, si ha il vantaggio che la capacità dei semi a germinare diminuisce lentamente, ma lo svantaggio che il ciclo cumulativo-dissipativo viene reso inoperativo, e quindi senza il recupero di capacità germinativa.

Prima della semina, il ciclo cumulativo-dissipativo va attivato, al fine di recuperare la germinabilità perduta, ed anche per aumentarla.

La procedura (di dominio pubblico).

A tale fine, è stata messa a punto una procedura, intesa a coordinare le operazioni di semina, in accordo con il ciclo in questione.

La procedura sfrutta il movimento della Luna, e consiste nel non tenere i semi a bassa temperatura, durante il periodo cumulativo (b-c; d-a), che precede quello dissipativo (a-b; c-d), in precedenza scelto per la semina.

Per le coltivazioni in campo aperto, di semi quali frumento, mais, girasole, la semina sarà eseguita in genere a partire da 12-24 ore prima dell’inizio della fase dissipativa, fino a 24-36 ore prima dell’inizio del successivo periodo cumulativo.

Il consiglio viene dato anche se mi rendo conto che, nell'agricoltura in campo aperto, è spesso difficile meterlo in pratica con precisione, a causa del meteo, e di altri condizionamenti.

Non ad una temperatura bassa.

La temperatura alla quale i semi vengono tenuti durante la fase cumulativa che precede la semina è importante.

Ciò vale entro i limiti di temperatura che i semi possono tollerare. Vedere i due esempi alle pagine 1.1.5 e 1.1.6.

Quando i semi perdono capacità di germinare, durante la fase cumulativa precedente la semina, i semi ricorrono ad un meccanismo che genera, durante la successiva fase dissipativa, una specie di auto-organizzazione, un reset, una ricombinazione, con diminuzione di entropia, ed aumento significativo della germinabilità.

Amplificatore di efficienza.

In altre parole, il livello della temperatura a cui i semi vengono tenuti durante la fase cumulativa costituisce un amplificatore dell’efficienza del ciclo.

Tuttavia, senza esagerare.

In un tipico esperimento su semi di frumento, durante il periodo cumulativo che precede la semina, si tiene dei semi a temperatura di 30 °C, un gruppo solo per due giorni, un gruppo solo per 4 giorni, un gruppo per 6 giorni. Il gruppo di controllo a 15 °C.

Si possono ottenere buoni risultati tenendo i semi in fase cumulativa a temperatura sui 25 o 30 gradi centigradi, per due giorni, oppure alla temperatura di 20 gradi per più giorni.

Si potrà essere più precisi una volta che si conosceranno con precisione le velocità angolari critiche, ancora non ben definite.

Il test è facile.

Il test è facile e per niente costoso: basta rispettare le modalità della procedura e i tempi delle due fasi del ciclo, e procedere ad una semina normale.

La procedura qui raccomandata, per il recupero ed aumento della germinabilità dei semi, determina poi la rapida crescita delle piante, lo sviluppo significativo dell’apparato radicale, tanto utile in periodo di siccità. Essa migliora la loro resilienza, ed infine porta ad un aumento della produttività finale.

Nel caso degli alberi, mi aspetto che ne venga incrementata la longevità.

continua