1.1.1 – Introduzione al ciclo cumulativo e dissipativo nei semi.

I semi si mantengono germinabili a lungo grazie al ciclo termodinamico cumulativo dissipativo.

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Gestione della germinabilità nei semi.

>1.1.1 - Introduzione al ciclo cumulativo e dissipativo.
1.1.2 -
Esito raccolti in anno di bassa efficienza.
1.1.3 - Esito raccolti in anno di alta efficienza.
1.1.4 - La regolazione del ciclo.
1.1.5 - La procedura per aumentare la germinabilità dei semi.
1.1.6 - Efficienza del ciclo.
1.1.7 - Ottenere maggiore reddito in tempo di scarsità.
1.1.8 - Campi di applicazione.

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Prologo. Gestione della germinabilità dei semi in fase di semina.

In agricoltura, qualità e quantità dei raccolti sono soggette a diverse variabili, tra le quali il grado di capacità dei semi a germinare. Questo studio si concentra su questa variabile.

Con il passaggio del tempo, i semi perdono la loro capacità di germinare, in ragione soprattutto della temperatura e dell’umidità.

Correntemente, si ritiene che ciò avvenga gradualmente, e senza possibilità di recupero.

Vedremo invece come la capacità dei semi a germinare varia in modo del tutto naturale nei due sensi. È proprio l'alternanza di perdita e recupero del potere germinativo, che li mantiene germinabili a lungo. Detta alternanza ha luogo in accordo con il ciclo termodinamico cumulativo-dissipativo, come ho potuto vedere, durante osservazioni ed esperimenti.

Se l'agricoltore prepara i semi per la semina, e procede quindi alla loro semina, in accordo con detto ciclo, la loro germinabilità viene aumentata, come pure i raccolti che seguiranno.

Lo scopo di questo itinerario del sito è mostrare all'agricoltore come detto ciclo procede nei semi, limitando la teoria al minimo, giusto quella utile per poter operare.

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Il ciclo cumulativo e dissipativo.

Detto in breve, il ciclo è regolato dal movimento angolare dei semi rispetto a dell'altra materia, operativo a valori critici di velocità angolare, e da scambi di calore coerenti con detto movimento: in senso cumulativo verso i semi, quando detta velocità aumenta, in senso dissipativo verso l'esterno dei semi, quando essa diminuisce.

Movimento rispetto alla Luna.

Per quanto riguarda i semi fermi sul terreno, e in solido con il campo magnetico della Terra, è il loro movimento rispetto alla Luna che regola il ciclo, assieme a scambi di calore coerenti col movimento.

Nell'esempio del calendario sotto, i semi sono allora indotti alla fase cumulativa durante i periodi b-c e d-a, e alla fase dissipativa durante i periodi a-b e c-d, a condizione che gli scambi termici siano in accordo con la fase.

velocità angolare della Luna attorno alla Terra
ciclo cumulativo e dissipativo

Velocità angolare oraria del recupero del ritardo della Luna, nel suo giro attorno alla Terra, definito in 86400 deltini, ed eseguito in un mese siderale.

calendario del ciclo 2022-2026 ||| legenda

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Al presente, ci affidiamo al caso.

Al presente, le semine hanno luogo senza tenere conto del ciclo in oggetto. Così facendo, ci affidiamo al caso, e il bilancio della capacità germinativa - tra quanto viene perso e quanto viene recuperato - tende ad essere negativo.

Invece, uniformandoci ai tempi del ciclo, e a quanto da esso richiesto, possiamo aumentare il potere germinativo dei semi, come pure i raccolti.

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Recupero di germinabilità.

La procedura qui consigliata è per noi paradossale. Il seme segue un'altra logica: per poter creare dell'ordine, si deve prima favorire il disordine, ma senza esagerare.

È come se il seme, durante la fase dissipativa, potesse mettere a nuovo la propria casa nella misura in cui, durante la precedente fase cumulativa, essa era stata un po' smembrata in tanti mattoni, a causa della temperatura. È una specie di re-inizializzazione, di auto-organizzazione.

In effetti, durante la fase cumulativa prima della semina, l'agricoltore metterà i semi nella condizione di perdere grado di capacità a germinare, aumentandone la temperatura, però senza esagerare. Comunque ben al di sotto dei limiti di temperatura che i semi possono sopportare.

In tal modo, egli metterà i semi in grado di attivare un meccanismo inteso a recuperare ed aumentare capacità germinativa, una volta che sono stati seminati nella successiva fase dissipativa, o, meglio ancora, poco prima del suo inizio.

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La scoperta di questo ciclo è un cambio di paradigma, destinato a suggerire migliori modalità di semina per aumentare i raccolti.

L'agricoltore potrà adottare liberamente la procedura di semina qui consigliata, in quanto essa è di dominio pubblico.

L’efficienza del ciclo varia nel corso di un periodo di 18,6 anni, a causa di quanto varia la declinazione della Luna rispetto all’equatore (vedi pagina 1.1.6).

Maggiore detta variazione, più brevi gli episodi d’interazione entro i quali possono avvenire i processi, minore l’efficienza del ciclo, a parità di tutte le altre condizioni.

Negli anni nei quali detta variazione supera i 26 gradi, l’efficienza del ciclo è bassa, l’aumento dei raccolti che la procedura permette, rispetto agli esiti di controllo, è nell’ordine di almeno +50% (vedere l'esempio di pagina 1.1.2).

Invece, negli anni nei quali detta variazione è minore di 21 gradi, l’efficienza del ciclo è alta, l’aumento dei raccolti che la procedura permette, rispetto agli esiti di controllo, si riduce, ma è ancora nell’ordine di almeno +30% (vedere l'esempio di pagina 1.1.3).

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Procedura di semina in accordo con il ciclo.

Dalla pagina 4, l'agricoltore potrà vedere meglio i particolari del ciclo cumulativo e dissipativo dei semi, e tutto quanto è utile sapere.

Ho ragioni per ritenere che ci sono notevoli margini per migliorare ulteriormente la procedura.

continua